Trenta milioni di euro per la continuità territoriale in Sardegna. Lo annunciano fonti governative. Una boccata d'ossigeno per l'isola sul fronte dei trasporti.
E sulla decisione presa oggi dal Consiglio dei Ministri, interviene la deputata del Pd, Romina Mura: "Come da impegni presi dal Premier Renzi e dal Ministro Del Rio con il Presidente Pigliaru, l'Assessore ai trasporti Massimo Deiana e con tutti noi parlamentari sardi, il Governo stanzia oggi 30 milioni per la continuità territoriale della Sardegna. Dopo i 100 milioni per la rete ferroviaria, ora arriva un contributo fondamentale per migliorare il trasporto aereo da e per la Sardegna verso i principali scali italiani. Qualche mese fa con la mozione Sardegna presentata e approvata sia alla Camera che al Senato – ricorda Mura – il Governo si era impegnato a mettere a fuoco e avviare, fra gli altri, il percorso di perequazione infrastrutturale per la Sardegna. Il Dossier Sardegna consegnato, la scorsa estate, da Pigliaru a Matteo Renzi, in occasione della sua visita a Olbia, è diventato, a tutti gli effetti, priorità nell'agenda politica del nostro Governo.
Avevamo individuato i trasporti come settore propedeutico per imboccare la strada dello sviluppo e della competitività. E il Governo, atto dopo atto, sta investendo per la costruzione di un sistema di trasporti isolano moderno ed efficiente. A breve – conclude la parlamentare sarda – inizieremo a lavorare anche sulla nuova continuità territoriale marittima, sulla base della proposta di legge che come deputati sardi, abbiamo depositato qualche giorno fa".
"Ben vengano 30 milioni di euro, ma sarebbe da gonzi considerarli qualcosa di più di un piccolissimo acconto rispetto a quanto dovuto e a quanto è stato scippato in questo anno e mezzo", lo ha dichiarato Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia-Sardegna.
"In primo luogo – spiega Cappellacci -, perché con l'altra mano Renzi ha sottratto all'Isola ben 300 milioni di euro. In secondo luogo perché la continuità aerea costa più del doppio e, a causa dello sciagurato accordo Prodi-Soru-Pigliaru del 2006, viene pagata dalla Sardegna, mentre prima era a carico dello Stato. Se la nostra Isola fa parte del territorio nazionale è giusto che sia lo Stato a sostenere i costi del nostro diritto alla mobilità. Più in generale Renzi non può pensare che la questione dei collegamenti, del superamento del divario infrastrutturale, dell'insularità si risolva con una piccola mancia. Considerato che lo stesso Pigliaru ha stimato in un miliardo di euro gli svantaggi derivanti dall'insularità, il fatto che su twitter cinguetti gongolante 'impegno mantenuto', lo fa apparire come un creditore soddisfatto dopo che il debitore gli ha dato solo il 3% di quanto dovuto, peraltro dopo avergli preso furtivamente dalla tasca un ulteriore 30%.
Soddisfatto e borseggiato. Se è l'inizio di una restituzione alla Sardegna di quanto dovuto ben venga, se è solo l'inizio della campagna elettorale per le amministrative di primavera – ha concluso Cappellacci – Renzi stia sereno che i sardi e gli italiani hanno ben imparato a conoscere gli effetti speciali dei suoi annunci e delle sue slide".
"Matteo Renzi ha mantenuto l'impegno preso con noi a maggio – ha detto il presidente della Regione, Francesco Pigliaru -. Siamo molto soddisfatti. Questi 30 milioni di risorse aggiuntive per potenziare l'offerta di trasporto ci permetteranno di migliorare di gran lunga la continuità territoriale della Sardegna: miglioreremo l'attuale modello, supereremo le criticità e aumenteremo il ventaglio di possibilità per viaggiare da e verso la penisola da tutti i nostri tre aeroporti. Un altro passo importante per iniziare a colmare il gap dell'insularità".
Sarà maggiormente garantito il diritto alla mobilità di tutte le categorie di passeggeri – ha sottolineato l'Esecutivo – senza discriminazioni nei periodi di grande afflusso, e sarà proposto un sistema più rispondente alle esigenze della Sardegna e dei sardi, in particolare riguardo ai meccanismi di attribuzione della capacità aggiuntiva e di prenotazione. "Ieri i treni, oggi la continuità aerea, si tratta di due importanti obiettivi raggiunti – ha aggiunto l'assessore dei Trasporti, Massimo Deiana – il varo dei fondi per i trasporti risponde a una delle richieste strategiche fondamentali che la Regione ha avanzato nei confronti del Governo, rappresenta un apporto significativo dello Stato per dare attuazione al dettato costituzionale di pari opportunità tra i cittadini. Contribuendo così a garantire una reale continuità territoriale tra l'isola e l'esterno".







