Nel secondo semestre 2015 il mercato immobiliare cagliaritano continua ad essere poco dinamico, sebbene si intraveda qualche timido segnale di attenuazione della fase recessiva che induce a considerare come superato il punto minimo raggiunto negli anni precedenti. Per il 2015 si prevede un volume di compravendite residenziali in linea con quello del 2014, mentre per il comparto non residenziale nel suo complesso si dovrebbe assistere ad un calo. "L'offerta di immobili in vendita continua a crescere per abitazioni, negozi e capannoni industriali, mentre si stabilizza quella degli uffici", è quanto emerge dall'analisi del Terzo Osservatorio Immobiliare 2015 di Nomisma.
Per il comparto residenziale il semestre conferma i lievi segnali di ripresa iniziati nella seconda parte del 2014.
"Questo è dovuto principalmente all'attenuarsi del gap tra domanda e offerta. Tuttavia, sebbene si intraveda un cambio di tendenza nel settore della compravendita – ha sottolineato Nomisma – non si registra una ripresa significativa nelle transazioni. Questa lieve dinamicità del settore è ravvisabile nella riduzione dei tempi di vendita, che si attestano in media intorno a 7,5 mesi. La debolezza della domanda mantiene ancora alto il divario medio tra prezzo richiesto e prezzo effettivo (16%), collocandolo vicino ai livelli record del primo semestre 2013. I valori di compravendita delle abitazioni usate e di nuova costruzione o ristrutturate sono risultati piuttosto rigidi, e registrano una flessione rispettivamente del -0,8% e del -1,5% sul semestre precedente. Differente la situazione del mercato locativo, dove prosegue la stabilizzazione sia sul versante della domanda sia su quello dell'offerta. Il periodo necessario a finalizzare una trattativa di locazione ora è pari a 3,5 mesi. L'indagine mostra che la domanda per acquisto ha ripreso a salire, collocandosi ora sopra il 53%".
Economia Mercato casa, lievi segnali ripresa
Mercato casa, lievi segnali ripresa







