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Ieri è stato aggiudicato l'appalto per la costruzione dei blocchi "R" che cambieranno il volto del "Danilo Casula". La gara è stata aggiudicata provvisoriamente dall'Associazione temporanea d'impresa Bacchi Srl-gruppo Psc Spa con un ribasso pari al 18,1% sugli importi soggetti a ribasso e pari al 30% sul tempo di esecuzione.
L'importo di aggiudicazione è di 27 milioni e mezzo di euro.
Sul fronte dei tempi sono previsti 63 giorni per la progettazione esecutiva e 511 per l'esecuzione dei lavori. "Noi confidiamo di inaugurare la struttura a fine 2018 – ha detto il commissario straordinario dell'Azienda ospedaliera universitaria di Cagliari, Giorgio Sorrentino – Il progetto non bada soltanto all'efficienza della struttura ospedaliera, ma anche ad altri aspetti. Parlo del 'diritto al bello': regalare a cittadini, studenti, pazienti e chi ci lavora spazi confortevoli, particolari che condizionano il quotidiano anche per gli studenti che qui ci vivono. La nostra azienda forma i medici del domani questo è un aspetto che molto spesso viene sottovalutato".
I nuovi edifici sono state pensati per accogliere al meglio visitatori, pazienti, studenti e personale. Nella grande hall sono state scelte soluzioni architettoniche simili ai grandi hotel di lusso, ma anche le camere saranno con un'atmosfera simile a un albergo. Caratteristico sarà il punto ritrovo con bar e punti ristoro. Da gennaio inizieranno i nuovi trasferimenti dal vecchio ospedale San Giovanni di Dio: si inizierà con il laboratorio centralizzato e si proseguirà entro maggio con il nuovo grande pronto soccorso e l'osservazione breve, la cardiologia, l'unità coronarica e le medicine d'urgenza.
"Questa azienda esiste perché qui esiste una facoltà di Medicina – ha evidenziato il Rettore Maria del Zompo – andrò a cercare io stessa i fondi che mancano. Lo scopo è quello di permettere la prosecuzione della facoltà di Medicina e Chirurgia. Non ci dobbiamo limitare alla buona assistenza, dobbiamo fare in modo che i nostri ragazzi imparino bene e abbiano i loro spazi".