Primo Pantoli ma anche Yoko Ono e poi tanti altri. L'artista cagliaritano e la vedova di John Lennon saranno tra i protagonisti del programma di mostre per il 2016 della Pinacoteca comunale di Oristano messo a punto dal curatore Ivo Serafino Fenu e appena approvato dalla Giunta comunale. Quattro gli appuntamenti in calendario per una spesa complessiva di 20 mila euro.
La prima mostra, "Trasfigurazioni", tra febbraio e aprile, indagherà i rapporti tra cinema e pittura. Da maggio a luglio, la scena sarà tutta per Primo Pantoli, con una antologica che prosegue il progetto di valorizzazione dei maggiori protagonisti del Novecento sardo. Agosto, settembre e ottobre invece tutto "Nel segno di Eva" in collaborazione col Dromos Festival. Una mostra, spiegano i curatori, tutta al femminile e dedicata alla "splendida virtù della disobbedienza".
In collaborazione con Dromos Festival anche la mostra d'arte contemporanea che chiuderà la stagione, "Wild in the wind", dedicata all'immagine della musica, con la partecipazione di artisti internazionali, tra i quali appunto Yoko Ono, il cui percorso ha spesso incrociato i linguaggi del rock, del jazz e del blues più sperimentali.
La Giunta ha approvato anche le idee progettuali per il biennio 2017-2018. In particolare proseguirà la valorizzazione dei protagonisti del Novecento isolano ma è prevista anche una particolare attenzione alle nuove leve dell'arte sarda nell'ambito di un confronto con le più innovative proposte nazionali e internazionali.
Cultura Da Pantoli a Yoko Ono, esposizioni a Oristano
Da Pantoli a Yoko Ono, esposizioni a Oristano






