Tassa rifiuti in Sardegna più alta della media nazionale, 343 euro all'anno. Con differenze marcate fra le diverse province: si va dai 254 euro di Tempio Pausania ai 497 di Cagliari. Migliore, invece, rispetto al resto del Paese la raccolta differenziata: nell'Isola la media è del 53% rispetto a quella nazionale del 45,2%. Ma anche su questo aspetto le province registrano risultati differenti: in negativo Cagliari dove solo un terzo dei rifiuti vengono differenziati, in positivo Oristano che registra il 61,3%. E' questo il quadro della rilevazione dell'Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva che per l'ottavo anno ha realizzato un'indagine sui costi sostenuti dai cittadini per lo smaltimento dei rifiuti in tutti i capoluoghi di provincia.
L'analisi è effettuata prendendo come riferimento nel 2015 una famiglia tipo composta da tre persone, con un reddito lordo complessivo di 44.200 euro ed una casa di proprietà di 100 metri quadrati. "Sul tema dello smaltimento dei rifiuti si registrano ritardi ed inefficienze – ha commentato Francesca Moccia, responsabile di Cittadinanzattiva Sardegna – mentre potrebbe essere un fronte sul quale costruire percorsi innovativi anche nell'Isola, coinvolgendo i cittadini e le comunità locali nella definizione del modello di città in cui vivere, città che dovrebbero produrre sempre meno rifiuti e che dovrebbero, ad esempio, investire nel riciclo". Secondo l'organizzazione è necessario fare qualcosa: "Continuiamo a registrare – continua Moccia – invece una modalità di calcolo dei costi che non tiene conto dei rifiuti realmente prodotti e quindi non incentiva a cambiare i propri comportamenti. Ribadiamo che sarebbe davvero utile, oltre che urgente, la costituzione di un'autorità di regolazione anche in questo settore".
Economia In Sardegna tasse più alte rispetto a media
In Sardegna tasse più alte rispetto a media







