Proseguono le operazioni di sbarco dei 286 migranti dalla nave militare spagnola Canarias approdata oggi pomeriggio al porto di Cagliari. I primi a percorrere le scalette sono stati i malati e i profughi in condizioni di salute precaria – tra questi c'è anche un diabetico – poi le donne e i minori. Molti dei bambini sono fortemente disidratati.
Nel gruppo di eritrei sono state già riscontrate decine di casi di scabbia. Su indicazione del Viminale, stanno assistendo alle operazioni due osservatrici dell'Unhcr, l'agenzia dell'Onu che si occupa dei rifugiati. Tra i migranti, infatti, ci sono anche un siriano, due libici e un mauritano, nazionalità per le quali viene facilitato l'insediamento nei Paesi che intendono raggiungere.
Proseguono le operazioni di identificazione e le visite mediche dei 286 profughi sbarcati oggi pomeriggio al porto di Cagliari. Con il trascorrere delle ore la temperatura si è abbassata e la Protezione civile regionale ha distribuito ai profughi 260 coperte che i migranti hanno diviso tra loro, alcuni tagliando i teli. Le operazioni procedono celermente ma non si concluderanno prima delle 23.







