forestale-and-ldquo-urgente-adeguare-mezzi-and-rdquo

"Siamo orgogliosi del nostro Corpo forestale e di vigilanza ambientale e della sua storia. La presenza sul territorio è fondamentale e, in un momento di forte cambiamento normativo nazionale, ci siamo impegnati a rinnovarlo nelle sue funzioni per assicurare maggiore efficienza e standard uniformi di tutela in tutte le sue strutture territoriali".
Lo ha dichiarato l'assessore regionale della Difesa dell'Ambiente Donatella Spano, oggi a Tempio, in occasione delle celebrazioni del 170esimo anniversario della costituzione dell'amministrazione forestale in Sardegna. Una giornata di festa, aperta dalla messa officiata dal vescovo della diocesi di Tempio-Ampurias, Sebastiano Sanguinetti, a cui hanno partecipato i rappresentanti del territorio.
Dal comandante regionale del Corpo, Gavino Diana, è arrivato un appello per adeguate mezzi e organico per fare fronte alle funzioni e ai nuovi compiti che si delineano nel futuro del Corpo forestale. "Credo che la coniugazione dei valori di tutela e di sviluppo sia il più alto compito della nostra azione di governo – ha sottolineato l'assessore Spano, apprezzando il riferimento del vescovo alle giovani generazioni – La Sardegna è l'unica regione senza una legge organica in materia forestale ma quest'anno abbiamo lavorato intensamente alla riforma, in armonia con le norme europee e secondo una metodologia di coinvolgimento dei soggetti interessati, compresi i sindacati.
Il disegno di legge, che è stato approvato dalla Giunta lo scorso aprile, si trova all'esame della commissione Ambiente in Consiglio regionale. Il processo si dovrebbe concludere presto".
L'esponente della Giunta Pigliaru ha chiarito che dovranno essere avviate procedure di reclutamento per il necessario ricambio generazionale e che non sarà meno importante la formazione del personale grazie alla nascita della scuola forestale.