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Il portavoce del Comitato 16 novembre, Salvatore Usala, ringrazia la Regione per la raggiunta intesa sulla sperimentazione del suo progetto relativo all'assistenza per i malati di Sla e tutti quelli con patologie che li rendono non autosufficienti. Ora però annuncia un'altra battaglia.
"Non è tutto rose e fiori – scrive Usala dal suo letto di Monserrato – c'è il problema della Asl 7. Dopo che la Giunta ha inserito nella sperimentazione le rianimazioni di Carbonia e Iglesias, si sperava che il commissario Onnis facesse un passo indietro, invece niente", denuncia il leader delle proteste dei malati di Sla. "Che senso ha – si chiede – insistere su un progetto che a maggio 2016 sarà sostituito da un sistema omogeneo per tutta la Sardegna?".
Per questo annuncia che il Comitato affiancherà l'associazione La Rondini nel presidio permanente e con i malati in sciopero della fame, fissato per giovedì 10 dalle 10.30 davanti al palazzo della Regione, in viale Trento a Cagliari.
"Siamo pronti a disdire tutto", precisa Usala rivolgendosi direttamente al commissario della Asl di Carbonia che esorta: "Dacci un segno e sii coerente e saggio".