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A mezzanotte, dopo una fiaccolata partita dall'ex carcere di Buoncammino, davanti alla Cattedrale di Cagliari hanno preso parte migliaia di fedeli che hanno seguito le preghiere dell'arcivescovo mons. Arrigo Miglio, per l'apertura della Porta Santa nel duomo in Castello.

In città sono state aperte le Porte Sante anche nella basilica di Nostra Signora di Bonaria in una partecipata cerimonia alle 16. Alle 19:40 è stata aperta dall'arcivescovo di Cagliari la Porta del Santuario di Sant'Ignazio da Laconi, in tutti i luoghi di culto raggiunti da Papa Francesco nel suo recente viaggio nell'Isola.

Il Giubileo prende corpo anche nella Chiesa sarda dove fra ieri ed oggi sono state aperte le Porte Sante nelle varie Diocesi e nelle diverse chiese che ospitano le Porte della Misericordia. Con l'analoga liturgia papale voluta da Francesco e con la presenza costante di confessori saranno interessati complessivamente in Sardegna 16 Santuari e 12 Cattedrali.  Ieri la prima Porta Santa spalancata in Sardegna è stata quella della Cattedrale di Tempio Pausania da parte del vescovo Sebastiano Sanguinetti, nella diocesi coinvolte anche Castelsardo e Olbia.

Le altre diocesi
Porta della Misericordia anche nella Cattedrale di Ozieri e a Lanusei, invece, nel santuario della Madonna d'Ogliastra. Nella Diocesi di Iglesias dopo la Cattedrale aperta oggi seguirà la Basilica di Sant'Antioco.

Ales
In provincia di Oristano oggi apertura della Porta Santa anche ad Ales, sede della Diocesi di Ales Terralba. Alle 16, la partenza della processione dalla Chiesa di San Sebastiano. Poco dopo è stato il vescovo Giovanni Dettori ad aprire la Porta Santa della Cattedrale intitolata ai santi Pietro e Paolo. In provincia di Oristano, fra dicembre e gennaio, saranno aperte altre cinque porte della Misericordia. Quattro sono nell'Arcidiocesi di Oristano. Il 20 dicembre quella della Basilica della Madonna del Rimedio, il 1 gennaio quella del Santuario della Madonna di Bonacattu a Bonarcado, il 17 gennaio a Sorgono nella chiesa campestre di San Mauro e il 25 gennaio a Laconi nel Santuario di Sant'Ignazio. La quinta nella diocesi di Bosa a Sedilo nel santuario di San Costantino il 20 dicembre.

Oristano 
Un applauso della folla accorsa davanti alla Cattedrale di Oristano ha accolto nel pomeriggio l'apertura della prima Porta Santa dell'arcidiocesi di Oristano. Dopo i rituali tre colpi di martello a spingere con le braccia aperte i battenti del portone di bronzo dell'ingresso laterale di Santa Maria è stato l'arcivescovo Ignazio Sanna. Poi le ampie navate non sono bastate ad accogliere tutti i fedeli accorsi in particolare dal capoluogo e dai paesi del circondario ma anche dalle parrocchie più lontane. Monsignor Sanna ha raggiunto la cattedrale guidando la processione, partita dalla vicina chiesa di San Francesco, che ha attraversato piazza Eleonora facendosi spazio tra i gazebo del mercatino di Natale mentre un nutrito spiegamento di carabinieri, Polizia e vigili urbani ha assicurato che tutto si svolgesse in condizioni di massima sicurezza. Nella sua omelia monsignor Sanna ha ripreso i passi del vangelo di San Giovanni invitando tutti i fedeli a trovare il coraggio di fare il primo passo per la riconciliazione perché "ogni cosa è possibile a chi crede" e "nessuno sarà più povero per aver perdonato un fratello e qualcuno sarà più ricco per aver donato la pace", concludendo con un appello alla Madonna perché "benedica la nostra comunità arborense".  Nei prossimi giorni la Madonna del Rimedio, a Bonarcado la Madonna di Bonaccattu, il santuario di Sorgono, ed il santuario di S.Ignazio a Laconi.

Nuoro 
Alle 16:38 il vescovo della Diocesi di Nuoro, Mosè Marcia, ha aperto la Porta della Cattedrale S.Maria della Neve, dando avvio alle celebrazioni del Giubileo con queste parole: "Iniziamo questo tempo di grazia e di conversione interiore, con la solenne apertura della Porta della Misericordia nella Cattedrale di Nuoro. Dio regalandoci l'apertura della Porta che diventa Sacra vuole che anche noi possiamo essere raggiunti dalla misericordia divina". Migliaia di fedeli si sono riuniti in processione nella chiesa delle Grazie per raggiungere assieme al vescovo e ai 28 parroci della Diocesi la cattedrale dove, dopo l'apertura, il vescovo ha celebrato una messa solenne.

"Il Signore dando la sua misericordia a tutti noi, non guarda chi siamo, se abbiamo sbagliato, il Signore ci ama tutti – ha detto il vescovo nella sua omelia -: non c'è nessuno a cui Dio non guardi. Oggi abbiamo aperto la Porta della giustizia, rendiamo grazie a Dio". Il vescovo ha quindi letto il messaggio del Signore ai fedeli: "Siate lieti, siate contenti, siate felici, perché in mezzo a voi ci sono anch'io". Ed infine ha predicato le opere di misericordia spirituale in quest'anno giubilare: "Perdonate le offese e sopportate pazientemente le persone moleste. Aiutate chi ne ha bisogno, anche la persona più povera di questo mondo può dare aiuto e conforto. Fate si che l'anno del Giubileo sia un anno di misericordia e di grazia".

A breve sarà la volta del santuario di Fonni, della Madonna delle Grazie a Nuoro, e del Santissimo Crocifisso di Galtellì.

Sassari
Una grande folla di fedeli ha partecipato nel pomeriggio all'apertura della Porta Santa nel Duomo di San Nicola. La cerimonia, presieduta dall'arcivescovo di Sassari, padre Paolo Atzei, si è svolta al termine di una partecipata processione che dal santuario di San Pietro in Silki ha raggiunto la Cattedrale dopo aver attraversato le vie cittadine. Alla cerimonia hanno partecipato anche le autorità civili, militari e religiose della città, le confraternite religiose e le diverse associazioni cattoliche di Sassari. Nella Diocesi coinvolte anche la basilica di Porto Torres e di S.Pietro di Sorres a Borutta.

Alghero
In tanti hanno assistito ad Alghero all'apertura della Porta Santa nella Cattedrale di Santa Maria. La cerimonia officiata dal vescovo di Alghero-Bosa, mons. Mauro Maria Morfino. Come avvenuto nella notte a Cagliari anche ad Alghero vi è stata una partecipata processione che dalla chiesa di San Michele ha raggiunto la Cattedrale. Il corteo ha attraversato le vie del centro cittadino. Alla funzione religiosa hanno partecipato anche il sindaco Mario Bruno, l'intera giunta comunale, le autorità civili, militari e religiose della città, le confraternite religiose e le varie associazioni cattoliche di Alghero e del suo territorio. Nel pomeriggio analoga cerimonia è stata officiata a Bosa nella Concattedrale della Immacolata dal vescovo di Alghero Bosa Mauro Maria Morfino, nei prossimi giorni seguiranno il Santuario di San Costantino a Sedilo e di Valverde a Alghero.