"A dir poco imbarazzanti le dichiarazioni rese dalla ministro della Difesa Roberta Pinotti dinanzi alla Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati". E' quanto afferma il vicecapogruppo del Movimento 5 Stelle al Senato, Roberto Cotti, in merito alle affermazioni del ministro sullo stato di compromissione ambientale dei poligoni militari.
"Le dichiarazioni della Pinotti – aggiunge -, tanto più clamorose se si considera la sede in cui sono state espresse, la dicono tutta sui misteri e sulle nebbie che avvolgono da tempo la triste storia del poligono interforze di Salto di Quirra. A questo punto viene da chiedere: sulla base di quali elementi o sentenze il ministro riferisce di una magistratura che avrebbe dichiarato l'assenza dell'uranio dal poligono di Quirra? Dove? Quando? Eppure, per quanto è debito sapere, nessun pronunciamento della magistratura risulta in merito".
Per l'esponente del Movimento 5 Stelle si tratterebbe di una "premeditata strategia di distrazione di massa sul problema principale di Quirra". "Sul fatto – dice ancora – che l'uranio, probabilmente, in passato c'è stato, mentre con sicurezza è stata più volte accertata la presenza di torio? Qualunque sia la spiegazione sulle ultime sortite ministeriali, la Pinotti ha dimostrato ancora una volta di non sapere di cosa parla".
Notizie Pinotti: “Niente uranio a Quirra. 5Stelle: “Imbarazzante”
Pinotti: “Niente uranio a Quirra. 5Stelle: “Imbarazzante”







