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Dopo la battaglia sugli enti locali, il centrodestra punta i piedi sul provvedimento che ritocca l'Irpef per sanare parte del disavanzo della sanità, da oggi all'esame del Consiglio regionale, e chiede subito che la legge venga riportata in Commissione sollevando dubbi di legittimità e annunciando centinaia di emendamenti al testo del ddl composto da un solo articolo.
Ma anche nel centrosinistra emergono perplessità. Anna Maria Busia, del Centro democratico, parlando in Aula ha citato una circolare del Mef secondo la quale non si potrebbero aumentare le aliquote Irpef per ripianare il buco sanitario. Da qui la richiesta di un chiarimento che ha portato ad alcuni momenti di sospensione dei lavori, mentre l'Upc con Antonio Gaia ha sollecitato l'assessore del Bilancio, Raffaele Paci, ad esprimersi sul merito.
Prima dell'avvio del Consiglio, il centrodestra compatto ha bocciato l'aumento dell'Irpef senza se e senza ma. "Si tratta di una misura scandalosa – ha spiegato il capogruppo di Fi Pietro Pittalis – per ripianare il bilancio della sanità raccontandoci la solita storiellina che hanno trovato in eredità un disastro nei conti. In realtà il disavanzo è un'eredità della Giunta Soru con Pigliaru assessore della Programmazione. Governano da due anni e hanno fatto subito il blitz per commissariare le Asl. I costi sono lievitati mentre c'era il loro governo e ora si apprestano a prorogare quei commissariamenti".
La Sardegna, ha denunciato il capogruppo dell'Udc Gianluigi Rubiu, "diventa campione d'Italia con l'aliquota più alta tra le regioni, il 3,33%: si vogliono sanare le casse della Regione mettendo le mani in tasca ai sardi". "Ecco il tassator cortese che tassa i cittadini e le imprese aumentando Irpef e Irap – ha tuonato il capogruppo dei Riformatori, Attilio Dedoni – Avevano due modi per poter risanare il disavanzo, una sana riforma e la creazione dell'unica Asl, ma hanno fallito. Se c'è un buco perchè non cacciano i commissari?".
"Lo stuolo di professori che non sa quali pesci pigliare per invertire la rotta, denota una debolezza delle idee – ha sottolineato il capogruppo del Psd'Az Angelo Carta – poi c'è il silenzio totale dei sindacati e delle parti sociali". "Ogni giorno – gli ha fatto eco Paolo Truzzu di Fdi – il centrosinistra propone un'idea diversa e anche oggi il provvedimento che entra in Aula sarà completamente stravolto.
Paci si era vantato di avere ridotto l'Irap per sempre otto mesi fa e ora l'aumenta". All'attacco anche l'ex governatore e coordinato di Fi Ugo Cappellacci: "noi – ha chiarito – abbiamo abbattuto l'Irap e mai aumentato le tasse. Secondo i dati del monitoraggio della spesa della Ragioneria generale dello Stato, nella gestione Dirindin (Giunta Soru, ndr) si è passati da 2,438 miliardi di euro a 3,048 miliardi, cioè 600 milioni in più.
Durante la nostra gestione da 3,048 miliardi a 3,233".