Un'unica Asl in Sardegna, la Asur, a partire dall'1 luglio 2016 dopo tre mesi di proroga del commissariamento delle otto attuali aziende sanitarie e altri tre mesi per la nomina del direttore generale che avrà le funzioni di commissario unico coadiuvato da sub-commissari.
Questa, secondo quanto si è appreso, la proposta della Giunta portata al vertice di maggioranza convocato nel pomeriggio durante la pausa dei lavori del Consiglio regionale.
Si tratta di un'ipotesi di emendamento sostitutivo totale al disegno di legge di proroga dei commissari. Ma già nella riunione tra gli alleati stanno emergendo dei distinguo, con alcuni esponenti della maggioranza che hanno storto il naso chiedendo un supplemento di riflessione prima del via libera alla nuova Asur.
Il provvedimento viene presentato con l'obiettivo dichiarato di "garantire la massima efficienza ed adeguatezza dell'assetto istituzionale e organizzativo del servizio sanitario regionale, nonché consentire l'efficace applicazione del piano di rientro del disavanzo in sanità".
Nei sei mesi di commissariamento i commissari prima e il direttore generale poi svolgeranno le funzioni di ricognizione e di rioganizzazione per procedere alla transizione dalle vecchie Asl alla Asl unica.
Regione Sanità, nasce la Asur: la asl unica sarda
Sanità, nasce la Asur: la asl unica sarda







