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"Glencore si è impegnata a fornire entro il mese di gennaio una risposta in merito alla possibilità di riavviare lo smelter Alcoa in Sardegna", in contemporanea "sono stati avviati i contatti con un nuovo investitore industriale svizzero che opera nella trasformazione di alluminio. Contatti che saranno intensificati e la prossima settimana è attesa una manifestazione di interesse". Così il ministro dello Sviluppo economico, Federica Guidi, secondo quanto fa sapere lo stesso ministero in una nota. 

Glencore ha ancora un mese di tempo, "dopo il via libera della Commissione Ue per rendere il prezzo dell'energia competitivo", si legge sempre nel comunicato, al termine del tavolo a cui hanno partecipato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Claudio De Vincenti, il presidente della Regione Sardegna Francesco Pigliaru e i rappresentanti dei sindacati.
"Il ministro ha annunciato che oggi è arrivata la lettera del Commissario Ue alla Concorrenza Margrethe Vestager che autorizza la superinterrompibilità per le isole per un periodo di due anni rinnovabile mentre Terna si è detta disponibile a favorire un accordo bilaterale con un'azienda che produce energia in Sardegna". Inoltre, viene sottolineato, "per quanto riguarda gli ammortizzatori sociali per l'indotto, sarà avviato un confronto tra ministero del Lavoro e Regione Sardegna". 

"Attendiamo di avere al più presto conferma e dettagli delle intenzioni del gruppo svizzero Sider Alloys. Ben venga qualsiasi intervento utile a sbloccare la situazione, purché l'interesse per il futuro del sito Alcoa e dei suoi lavoratori sia effettivo". Lo affermano il segretario confederale dell'Ugl, Ermenegildo Rossi, e il segretario generale dell'Ugl Metalmeccanici, Antonio Spera, al termine dell'incontro di oggi al ministero dello Sviluppo Economico.
"Per quanto riguarda la manifestazione d'interesse di Glencore – aggiungono – , purtroppo, dal confronto di oggi non sono emerse novità. Tutto è rinviato al prossimo incontro, che dovrebbe essere calendarizzato a gennaio. Se, da un lato, la Commissione europea ha offerto l'energia a prezzi agevolati solo per due anni, dall'altro Glencore ha confermato che questo regime di super interrompibilità è troppo breve per poter garantire il rilancio del sito sardo". I sindacalisti concludono: "A questo punto ci auguriamo che la nuova manifestazione d'interesse possa essere un elemento di discontinuità poiché è inaccettabile che si continuino a mantenere le distanze quando in mezzo ai 'litiganti' ci sono lavoratori e famiglie in attesa di certezze sul futuro".