Agenti della Polizia penitenziaria di Uta accompagnati da Babbo Natale e dai clown all'ospedale Microcitemico. Una visita per portare doni e sorrisi ai bambini del reparto di Oncoematologia. Vecchietto con il pancione e la barba bianca con un sacco di giocattoli ancora più grande dell'anno scorso. Tutto questo grazie alla raccolta di fondi promossa tra il personale di Polizia penitenziarie e del comparto Ministeri. Piccoli pazienti contentissimi: hanno passato una mattinata in allegria.
La delegazione era composta dal comandante della polizia penitenziaria della casa circondariale di Cagliari-Uta, Alessandra Uscidda, e da sei agenti. Più l'immancabile Babbo Natale e i clown dell'associazione Vip Sardegna Clownterapia. Ad accogliere la comitiva c'erano il commissario Straordinario del Brotzu, Graziella Pintus, il direttore medico di presidio, Gabriella Nardi, i medici e gli infermieri del reparto di Oncoematologia pediatrica. E naturalmente i bimbi e i loro genitori.
"Si tratta – ha detto Uscidda – di una iniziativa che avvicina il personale di Polizia penitenziaria e del Comparto Ministeri alla Società e all'infanzia, con un piccolo gesto capace di donare un sorriso". Soddisfazione anche dall'azienda sanitaria. "Non è facile per questi bambini – ha aggiunto Pintus – affrontare la loro quotidianità ma è bello vedere come la società civile e le istituzioni si mobilitino per creare iniziative come questa che, seppur per poche ore, riescono a portare una ventata di allegria e leggerezza nel nostro ospedale".







