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Tutelare, valorizzare e rendere più fruibile il patrimonio letterario e di pensiero costituito dagli scritti dei più rilevanti autori della tradizione italiana. È l'obiettivo che la comunità scientifico-letteraria affida alle Edizioni Nazionali, che a breve sarà arricchita dalla pubblicazione dedicata all'Opera omnia di Grazia Deledda.
Del progetto l'Università di Sassari è stata in parte ispiratrice e sarà il motore dell'operazione destinata all'avvio il prossimo gennaio quando il Comitato si riunirà per la prima volta. A presiederlo sarà Aldo Maria Morace, docente di Letteratura Italiana all'Università di Sassari, ex preside della facoltà di Lettere e accademico dell'Arcadia.
A testimonianza del fatto che il progetto coinvolgerà l'intera Isola, come segretario e tesoriere dell'importante organismo scientifico è stato individuato Duilio Caocci, italianista dell'Università di Cagliari. Le Edizioni Nazionali assicurano la pubblicazione dell'Opera omnia di un autore in edizione critica, fondata sulla ricognizione e sulla trascrizione dei testi editi e inediti. Quella di Grazia Deledda prevede la pubblicazione di oltre trenta volumi. Per la prima volta un'edizione nazionale è riservata a un autore sardo e a una donna. Del comitato promotore fanno parte prestigiosi studiosi come Amedeo Quondam, Rino Caputo, Anna Dolfi, Romano Luperini, Marco Manotta e Roberto Puggioni. L'Edizione nazionale dell'Opera omnia della Deledda è stata istituita con decreto del ministro per i Beni e le attività Culturali, sentita la Consulta dei Comitati nazionali e delle edizioni nazionali. La sede legale è il Laboratorio di Filologia digitale del Dipartimento di Scienze umanistiche e sociali dell'Ateneo di Sassari.