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Venti milioni di euro per l'industria del Nord Ovest Sardegna. È il bilancio degli investimenti 2015 del Consorzio industriale provinciale di Sassari, positivo rispetto al 2014, quando le somme a disposizione per infrastrutture, lavori e altre iniziative hanno raggiunto quota cinque milioni e mezzo di euro. È il risultato dell'impegno condotto dal Consorzio per svolgere un ruolo di riferimento nelle politiche industriali territoriali, culminate il 15 dicembre col protocollo d'intesa al Ministero dello Sviluppo economico, che ha permesso di portare nel Nord Ovest 7,5 milioni destinati al Contratto d'Area.
Con i nuovi stanziamenti diventeranno realtà l'hub per il carico e lo scarico di Gnl (gas naturale liquefatto) a Porto Torres, la riqualificazione della viabilità di accesso alle aree retro-portuali dismesse dall'attività industriale, la LiteHouse di San Marco, ad Alghero, per la qualità e l'efficienza edilizia, ambientale ed energetica e l'adeguamento del depuratore consortile di Porto Torres. A testimonianza del percorso di innovazione intrapreso, per la prima volta nella sua storia il Consorzio ha avuto tre importanti certificazioni: Iso 9001 per il riconoscimento di qualità, Iso 14001 per la gestione ambientale e Ohsas 18001 in tema di sicurezza e salute dei lavoratori.