festeggia-capodanno-con-una-pistola-e-si-ferisce

Un uomo di 67 anni di Carbonia, nel Sulcis, rischia di perdere l'uso della mano a causa di una ferita provocata da un colpo di pistola partito accidentalmente durante i festeggiamenti della notte di San Silvestro.
L'uomo è stato ricoverato all'ospedale Sirai di Carbonia.
L'episodio è avvenuto a mezzanotte. Il 67enne, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, sarebbe uscito di casa per sparare alcuni colpi di pistola con la sua semiautomatica per festeggiare l'arrivo del nuovo anno.

Dopo aver esploso alcuni colpi, però, la pistola si è inceppata ed un colpo partito accidentalmente lo ha ferito alla mano. I parenti hanno subito chiamato il 118 e il ferito è stato trasportato all'ospedale.
I carabinieri della Compagnia di Carbonia, chiamati immediatamente dai medici, hanno effettuato tutti gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell'incidente. L'arma era regolarmente detenuta.

Il bilancio nazionale: nessun morto. Diminuiscono i feriti e gli interventi dei Vigili del fuoco
Nessun morto e 190 feriti (di cui 38 ricoverati) per i botti di Capodanno: è il bilancio del Dipartimento della Pubblica sicurezza che evidenzia "un andamento di ulteriore miglioramento rispetto ai due anni precedenti", entrambi senza vittime. L'anno scorso i feriti erano stati 253.

I dati del Dipartimento della Pubblica sicurezza evidenziano anche una ulteriore diminuzione dei ferimenti derivanti dall'uso di armi da fuoco: tre, rispetto ai sei dell'anno precedente. Con riferimento alla gravità delle lesioni riportate, si registrano 174 casi di feriti lievi con prognosi inferiore o uguale ai 40 giorni, a fronte dei 241 del 2015; i casi di feriti più gravi, con prognosi superiore ai 40 giorni, sono invece in lieve incremento: 16 persone ferite, rispetto alle 12 dello scorso Capodanno. Anche con riguardo ai ferimenti di minorenni si registra una "significativa diminuzione" del dato complessivo: sono 38 quelli che hanno riportato lesioni mentre lo scorso anno erano stati 68. In particolare, i minori di 12 anni feriti sono stati 19, contro i 33 dell'anno scorso e quelli di età compresa tra i 13 e i 17 anni sono stati 19, rispetto ai 35 del 2015. "Ancora una volta – sottolinea il Dipartimento di Ps – gli episodi più gravi devono essere ricondotti all'uso sconsiderato di prodotti pirotecnici illegali".

Sono stati 660 gli interventi dei Vigili del Fuoco in tutta Italia riconducibili ai festeggiamenti di Capodanno, in netto calo rispetto a quelli dello scorso anno, che erano stati 1.750. Il numero maggiore in Campania (120), comunque la metà rispetto all'anno scorso, 108 in Lombardia, 101 nel Lazio, 82 in Puglia, in Veneto 46.