Una Dinamo Banco di Sardegna priva di personalità ha esordito nel peggiore dei modi nella Last 32 di Eurocup, cedendo 86-75 agli ungheresi dello Szolnoki Olaj dopo una prova inconsistente sul piano del carattere.
Pur dando sempre l'impressione di poter rimontare da un momento all'altro, Sassari non è mai riuscita a graffiare, subendo un avversario superiore solo sul piano delle motivazioni.
Patito l'intenso avvio di gara da parte degli ungheresi, i biancoblu sono precipitati sino al 23-8 di fine primo quarto e sostanzialmente non si sono più rianimati. A coach Calvani non bastano un Christian Eyenga in grande spolvero, autore di 23 punti con 11/14 da due, Marquez Haynes (18 punti e 7 ass), un ottimo Matteo Formenti (12 punti con il 100% dall'arco) e Jarvis Varnado (10 punti e 8 rimbalzi).
Per la Dinamo, in questa stagione, mai una vittoria in Europa.
"Complimenti allo Szolnoki, noi abbiamo totalmente sbagliato il primo quarto, con un approccio inadeguato per poter competere a questi livelli". Sono le parole a caldo di coach Marco Calvani dopo la sconfitta contro i campioni d'Ungheria.
"Sarebbe stato importante per noi iniziare con una vittoria queste Last 32 – commenta Calvani -. Negli altri quarti abbiamo dato qualcosina di più, ma non siamo stati fortunati in alcune situazioni in cui potevamo cambiare la partita. Sappiamo comunque che non è da questi tentativi di rimonta che dobbiamo costruire la partita, ma con un approccio di energia e grinta dal primo minuto".
"Il nostro approccio alla gara non è stato quello giusto – osserva Cristian Eyenga – ma loro sono stati più aggressivi e noi non siamo riusciti ad entrare in partita. E' una gara dalla quale dovremo imparare, e capire che per confrontarci con chiunque, di qualunque lega o campionato, dobbiamo avere l'atteggiamento giusto, altrimenti non possiamo competere".







