Stop alla raccolta di indumenta. Lo annuncia la Caritas, intervenendo dopo l'inchiesta della Procura che ha portato al sequestro di abiti che sarebbero in parte destinati ai propri centri.
Gli uffici diocesani spiegano che tutte le Caritas da sempre, tra le loro attività in favore dei poveri, promuovono la raccolta e la ridistribuzione di abiti usati e che alla finalità caritativa si associa anche quella educativa al fine di combattere lo spreco e sensibilizzare al riutilizzo dei beni.
Così allo scopo di tutelare i propri assistiti, i donatori e se stessa, la Caritas diocesana di Cagliari sospende immediatamente ogni attività di raccolta di indumenti “sino a che non venga fatta luce su questa vicenda”.
La Caritas cittadina conferma la sua fiducia nei riguardi di tutti i suoi operatori e nel ribadire la propria disponibilità alla Magistratura, si augura che venga fatta al più presto chiarezza, “soprattutto nell'interesse primario dei tanti assistiti che potrebbero essere penalizzati dall'eccessivo clamore”.







