Hanno lasciato all'alba la struttura di Narcao, nel Sulcis, dove sono ospitati e hanno raggiunto Cagliari a piedi. Protesta oggi di 46 migranti trasferiti in un ex hotel gestito dall'associazione Diomira.
I profughi sono partiti intorno alle 4: meta finale l'ufficio stranieri della Questura, in via Venturi a Cagliari. Lungo viale Marconi automobilisti e residenti hanno notato i migranti camminare sul ciglio della strada e hanno chiamato la Polizia.
Nel frattempo, il corteo ha raggiunto l'ufficio immigrazione e una delegazione attende di poter parlare con i funzionari.
Gli stranieri sostengono di non avere nella struttura di Narcao una sufficiente assistenza sanitaria e non gli verrebbero forniti indumenti con regolarità. Chiedono inoltre la fornitura d'acqua in bottigliette perchè, dicono, quella del rubinetto provoca continui mal di pancia. Secondo quanto si è appreso, comunque, tra le ragioni della protesta ci sarebbe anche l'isolamento della struttura ospitante, dalla quale i migranti chiedono di essere trasferiti.
Del caso è stata investita la Prefettura. I manifestanti si trovano ancora davanti all'ufficio immigrazione costantemente sorvegliati dalla Polizia: la situazione è tranquilla.







