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"Pigliaru finge di non vedere che la soluzione per salvare i voli low cost esiste ed è a portata di mano". Ad attaccare il presidente della Regione è il consigliere di opposizione Marco Tedde (Fi). "Le direttive approvate dalla Commissione europea nell'ottobre 2014 sono state applicate in occasione della procedura di infrazione relativa agli anni compresi tra il 2000 e il 2010", spiega il vicecapogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale.
"Ebbene, al termine dell'indagine la Commissione ha stabilito che quegli aiuti dati a Ryanair e ad altri vettori fossero eurocompatibili e non costituissero aiuti di stato", insiste Tedde, secondo il quale "il comportamento di Sogeaal è stato valutato positivamente in base alle vecchie norme e a quelle emanate due anni fa, perciò oggi è delineato un chiaro quadro di condizioni di compatibilità degli aiuti". La società di gestione dello scalo di Alghero, ricorda ancora l'esponente del centrodestra, "è stata assolta perché Sogeaal e Regione, agendo come un'unica entità privata, hanno rispettato il principio secondo cui i ricavi incrementali nel periodo della contribuzione devono superare i costi incrementali".
La Regione è proprietà di Sogeaal, e da questo discenderebbe "la possibilità che il governo isolano continui a erogare il co-marketing sulla base di un piano finanziario, verificando che al termine del periodo di erogazione il saldo tra ricavi e costi sia positivo", insiste l'ex sindaco di Alghero. "Insomma, il low cost sull'aeroporto di Alghero può essere agevolmente sostenuto finanziariamente dalla Regione – chiarisce Tedde – ma la Giunta regionale si trincera dietro presunti no dell'Europa, quando invece è solo una questione di volontà politica".