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L'Asinara divide anche Porto Torres e Stintino. I sindaci dei due Comuni litigano sull'ipotesi di introdurre una tassa di sbarco per i visitatori dell'isola diventata parco nazionale.
Lanciata da Sean Wheeler, sindaco di Porto Torres, il cui territorio ricomprende l'ex "isola carcere", la proposta è stata criticata da Antonio Diana, sindaco di Stintino, dal cui porto transita il grosso dei collegamenti per l'Asinara.
Nei giorni scorsi Wheeler aveva affermato che le critiche di Diana fossero "folli e inopportune". Diana replica: "Il mio collega di Porto Torres non deve aver letto bene le mie dichiarazioni, alle quali ho il diritto come vicepresidente del Parco nazionale dell'Asinara. Prendiamo atto che il Comune di Porto Torres cambia strategia, che parla di contributo di sbarco e non più di tassa di sbarco per chi parte da Stintino", afferma nel merito il sindaco di Stintino rivolgendosi al suo omologo del Movimento Cinque Stelle.
"A Wheeler ricordo che è stato il suo assessore del Bilancio, Donato Forcillo, a parlare durante l'ultima seduta consiliare di una tassa di sbarco sull'Asinara per chi non risiede a Porto Torres o non parte dal porto turritano", insiste Diana, secondo cui c'è "un netto cambio di rotta sulle politiche territoriali, per il bene dell'Asinara sono mobilitati tutti i Comuni dell'Area vasta, ma certe parole confermano le voci secondo cui Porto Torres ambirebbe a uno sviluppo turistico in contrapposizione con quello di Stintino".