Un sopralluogo tra Poetto, porto, Santa Gilla, Sella del Diavolo per cullare il sogno di far diventare Cagliari capitale olimpica della vela.
La visita del Comitato Roma 2024 con uno staff capitanato dall'ex Luna Rossa Francesco De Angelis andrà avanti anche oggi. Perché i tempi sono sempre più stretti: entro febbraio bisogna essere pronti con il dossier da presentare al Cio in vista della decisione finale, che riguarderà la candidatura di Roma, attesa per il settembre del 2017.
Insomma anche Cagliari è chiamata a dare il suo contributo per la scelta finale: chissà, magari potrebbero essere proprio le bellezze della Sardegna a convincere la commissione internazionale a puntare sull'Italia anziché su Usa o Ungheria. Cagliari, intanto, ha già superato il primo test: ha sbaragliato la concorrenza nazionale convincendo il comitato Roma 2024 a puntare sul sud dell'isola. "Sono considerazioni – spiega De Angelis – che tengono conto di dati che partono da dieci anni fa: un posto affidabile, un ambiente pulito, una città a misura d'uomo".
E ora si lavora in tandem con il Comune per un dossier che dia al Comitato olimpico tutte le garanzie necessarie. "Per noi un grande orgoglio- sottolinea il sindaco Massimo Zedda – ed è importante sottolineare che gli eventuali interventi avranno impatto zero sull'ambiente". Un esempio è Calamosca, destinato a ospitare il villaggio olimpico con settecento atleti. "Una situazione che consentirà – spiega Zedda – di accelerare il processo che sta portando i beni militari dismessi nelle mani della Regione: niente costruzioni nuove, si riqualificheranno quelle che ci sono senza bisogno di consumare il territorio".







