In occasione della Giornata della Memoria, 25 ragazzi della compagnia teatrale cagliaritana EllioT si sono riuniti attorno alle memorie di Pietro Zuddas, sardo deportato nei campi nazisti tra il '44 e il '45. Per animare sul web e soprattutto tra le nuove generazioni la giornata che commemora le vittime della Shoah ed estenderla a tutti coloro che soffrirono la tragedia della deportazione, i giovani attori, ballerini e cantanti della compagnia hanno letto ed interpretato per la prima volta parte degli scritti di Pietro, allora giovane militare cagliaritano disertore in cerca di un futuro migliore dalla guerra e dagli orrori del fascismo.
Pietro fu internato nei campi di Hersbruck, Flossenburg e Dachau. Sopravvissuto, si sposò, ebbe otto figli e 14 nipoti. Come tanti ex deportati che soffrirono l'enorme peso psicologico del concentrazionismo, Pietro raccontò alla famiglia e scrisse le sue memorie solo dopo cinquant'anni dagli avvenimenti che cambiarono per sempre la vita a 250 sardi e a centinaia di migliaia di persone in tutta Europa: tenne il riserbo su quella inesplicabile fetta di vita per paura di non essere creduto. A 10 anni dalla scomparsa del nonno, la nipote Valentina si assume la responsabilità della memoria e della diffusione dei preziosi scritti con il video #noicicrediamo, progetto che parte dalla condivisione con i giovani amici, nuovi portatori di memoria, conoscenza e pace, ed è un invito alle nuove generazioni a farsi viva voce della Storia e a non dimenticare.
Giornata della Memoria, video #noicicrediamo con deportato sardo







