Sindacati in trincea per la Rai.
Due obiettivi: la tutela della cultura sarda e della limba. E il mantenimenti di tutti i posti di lavoro. "Contrariamente a quanto accade in tutte le Regioni a Statuto speciale – questa la denuncia dei sindacati unitari di categoria Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom e Snater – in Sardegna nessuna decisione è stata presa per definire investimenti e stilare accordi con la Rai al fine di garantire la tutela delle tradizioni e della lingua sarda e gli stessi livelli occupazionali dell'azienda".
L'attacco arriva a pochi giorni da un'assemblea dei lavoratori Rai. "L'inerzia della Regione – si legge nella nota unitaria – ha determinato il mancato rinnovo della convenzione con la Rai e, di conseguenza, da marzo 2015, una pesante riduzione degli spazi riservati dal servizio pubblico alla diffusione del patrimonio culturale e linguistico della Sardegna".
Cultura Rai, “tutelare cultura sarda e lavoratori”
Rai, “tutelare cultura sarda e lavoratori”






