Il direttore del quotidiano L'Unione Sarda, Anthony Muroni, accusato di diffamazione ai danni dell'ex presidente del Consiglio regionale, Claudia Lombardo (Pdl), è stato condannato questa mattina, in tribunale a Cagliari, a pagare una multa di 900 euro, mentre l'ex direttore Paolo Figus, a cui è stato contestato l'omesso controllo, ne dovrà pagare 600.
Il pm Giangiacomo Pilia aveva chiesto una condanna a nove mesi e 600 euro di multa per Muroni e a sei mesi e 400 euro per Figus. Il processo parte da una una querela presentata dall'allora presidente dell'Assemblea sarda per un articolo pubblicato da L'Unione il 27 aprile 2011 nel quale Muroni, all'epoca capo servizio, firmò un pezzo sull'apertura di un'inchiesta legata a un parco eolico realizzato a Portoscuso, nel Sulcis. Nessun riferimento diretto a Claudia Lombardo ma furono citati alcuni presunti parenti che sarebbero finiti nell'indagine per i diritti di concessione dell'area destinata al parco eolico. Lombardo inviò una richiesta di rettifica al quotidiano spiegando che nessun parente risultava indagato – segnalò anche la madre non si chiamava come indicato da Muroni – ma furono pubblicate solo poche righe. Da qui la decisione di adire alle vie legali.
Oggi il giudice monocratico Sandra Lepore ha riconosciuto le attenuanti generiche equivalenti alle aggravanti, condannando Muroni e Figus al pagamento delle multe e delle spese processuali, pari a tremila euro. Condannati anche in solido al risarcimento delle parti civili che sarà deciso in sede civile.
In aula non c'erano né Muroni né Figus, difesi dall'avvocato Giovanni Contu, e nemmeno Claudia Lombardo, rappresentata da Riccardo Floris.







