spari-in-aria-per-strada-arrestata-una-coppia

Fedele Carta, di 36 anni, allevatore di Lodè, e la sua compagna, Anna Rita Floris, di 23, nativa di Nuoro, sono stati arrestati dai carabinieri: sarebbero loro i responsabili della sparatoria di martedì notte a Olbia. Al momento devono rispondere di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, ricettazione e detenzione di armi rubate.
I militari attendono anche l'esito degli accertamenti effettuati sui bossoli trovati nell'abitazione della coppia, risultati compatibili con quelli utilizzati nella sparatoria.
All'interno dell'abitazione in cui i due sono domiciliati, nel quartiere di Olbiamare, i militari hanno trovato una carabina cal. 40 e una pistola cal. 9, entrambe Beretta, risultate rubate a Torpè, quest'ultima, secondo i rilievi, sarebbe la stessa da cui, in via De Simone, due notti fa sono stati esplosi 25 colpi in aria, tre dei quali hanno colpito il cornicione di un appartamento al secondo piano di una palazzina.
Nella loro casa i carabinieri hanno trovato anche 1,4 kg di marijuana, una bilancia elettronica di precisione e sostanza da taglio, 47 cartucce cal. 9 (lo stesso di via De Simone). Con tutta probabilità si è trattato di "una bravata, un episodio di spavalderia", ha detto il comandante dei carabinieri di Olbia, il col. Alberto Cicogna, durante una conferenza stampa in cui sono stati illustrati i dettagli dell'operazione che ha portato all'arresto dei fidanzati.
Gli inquirenti hanno messo in evidenza che le indagini sono state rese complicate dall'omertà dimostrata dai clienti del locale a poca distanza dal quale è avvenuta la sparatoria.
All'operazione hanno collaborato anche i militari di Nuoro, Bitti e Lodè. Sono in corso ulteriori accertamenti per verificare se le armi possano esser state utilizzate in un'altra sparatoria, nel 2014, a Lodè. 

Ha scagionato la sua fidanzata Fedele Carta, il 36enne di Lodè, arrestato dai carabinieri con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, ricettazione e detenzione di armi rubate. Per i militari sarebbe lui il responsabile degli spari esplosi durante la notte di martedì a Olbia, in via De Simone.
L'allevatore era finito in carcere insieme alla compagna, Anna Rita Floris, di 23 anni, nativa di Nuoro. Oggi i due, durante l'udienza di convalida, sono comparsi davanti al gip Vincenzo Cristiano, che ha concesso a Carta gli arresti domiciliari restituendo invece la libertà alla giovane donna.
I carabinieri attendono ancora l'esito degli accertamenti effettuati sui bossoli trovati nell'abitazione della coppia, risultati compatibili con i trenta recuperati in strada in via De Simone.