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"Io sono totalmente responsabile di quello che è successo". Nel giorno del ritorno a Sassari di Kenny Kadji, il centro che lo scorso anno ha contribuito al trionfo della Dinamo Banco di Sardegna in campionato e in Coppa Italia, a rubargli la scena con una dichiarazione a sorpresa è il general manager Federico Pasquini.
Dopo le esternazioni di ieri del presidente Stefano Sardara, il Banco prova a fare chiarezza per ripartire col piede giusto dopo una prima parte di stagione molto deludente. "Non pensavo di essere un fenomeno l'anno scorso, non penso di essere un deficiente quest'anno – spiega Pasquini – il mio lavoro è quello di portare nomi utili al sistema Sassari, li propongo all'allenatore, cercando quelli più adatti al suo sistema di gioco e poi decidiamo tutti insieme come staff".
La precisazione non cambia le sue conclusioni. "Quest'anno evidentemente non abbiamo ottenuto quello che ci aspettavamo d'estate", dice Pasquini. Un chiarimento che spiega tre interventi sul mercato in meno di un mese.
"Sassari è qualcosa che va oltre la pallacanestro, sono contento di essere tornato, ai miei compagni serve una mano e sono contento di poterlo fare", sono le prime parole di Kadji da sassarese. "Con Brindisi ho avuto una grande opportunità, una bella esperienza con un team con cui siamo riusciti a fare molto bene – spiega il camerunense – ma quando c'è stata la possibilità di tornare alla Dinamo non ho avuto dubbi".