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Dovrà essere il dipartimento di Protezione civile della presidenza del Consiglio dei Ministri a rivestire il ruolo di "sequestratario", cioè di custode, del compendio immobiliare Mita a La Maddalena, l'ex arsenale trasformato in hotel di lusso e la banchina mai utilizzati non solo per l'originaria destinazione, il G8 del 2009 poi spostato a L'Aquila, ma neppure dopo.
Lo ha deciso il Tribunale di Cagliari che ha decretato l'"estraneità della Regione" alla convenzione per la gestione del sito, definendo il ruolo di ente delegante della stessa Regione "puramente fittizio", dopo un ricorso presentato dalla Mita Resort, società di Emma Marcegaglia, che aveva chiamato in causa la Regione e la presidenza del Consiglio dei ministri.
Questo significa che sarà il Consiglio dei ministri, che aveva firmato la convenzione "per conto della Regione", a sobbarcarsi le spese della gestione del bene, oggi quasi in rovina, mentre la Regione non dovrà occuparsene. E' stato già avviato, però, un confronto istituzionale tra il Governo Renzi e la Giunta regionale per verificare la possibilità di far svolgere il G7 proprio a La Maddalena "per rimediare in breve tempo – dice il presidente della Regione Francesco Pigliaru – ai danni subiti da quel territorio nel recente passato".
"Siamo soddisfatti – dichiarata il governatore sardo – Questa sentenza è la conferma che la nostra posizione era quella giusta. Nella lunghissima vicenda di La Maddalena volevamo segnare un punto fermo nel chiarimento delle responsabilità come nel carico degli oneri che derivano dal disastro del mancato G8, di cui è unico responsabile il governo Berlusconi – spiega Pigliaru – La Regione Sardegna non è certamente disponibile a farsi carico del caos generato dalle vicende ben note a tutti e alle quali è chiaramente estranea. Resta il fatto che la risoluzione della situazione di La Maddalena non può essere fatta dipendere dalle sentenze dei tribunali, ma deve essere frutto di una concertazione istituzionale attraverso cui si metta rimedio allo sfascio causato dal governo di allora".