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Cagliari a caccia della fuga definitiva verso la serie A. L'occasione è di quelle da non perdere: al Sant'Elia domani (ore 15) c'è il Pescara, terza in classifica. In caso di vittoria i rossoblù si porterebbero a +13 dai biancazzurri. Entusiasmo a mille: allo stadio ci sarà il pienone.
Ma la squadra di Rastelli deve stare molto attenta. Gli abruzzesi hanno vinto la gara dell'andata, hanno in attacco il capocannoniere del torneo Lapadula. E non vogliono perdere la chance di accorciare le distanze dalle prime e allontanarsi a loro volta dalla quarta per provare a scavare quel solco di dieci punti che significherebbe promozione diretta.
"Per noi è come una finale – dice il mister Massimo Rastelli nella consueta conferenza stampa della vigilia – ma mi sono piaciute le parole di Melchiorri (ex Pescara insieme a Balzano, Salamon e all'infortunato Capuano, ndr). Federico ha detto che in questo campionato stiamo affrontando ogni partita come una finale. Questa mentalità, il pensare una partita alla volta, sinora è stata la nostra forza". Tentativo di fuga? "Certamente – conferma l tecnico – vincere domani significherebbe tanto, ma il campionato non sarebbe finito. Mancherebbero altre 15 partite, abbiamo un ottimo vantaggio, vogliamo mantenerlo o tenerlo inalterato. Dall'altra parte troveremo una squadra che farà di tutto per ridurlo".
Pescara pericoloso, però. "È una squadra giovane – sottolinea Rastelli – che ha trovato una grande continuità di rendimento negli ultimi due mesi. Ha giocatori di qualità, tutti brevilinei, rapidissimi nel ribaltare l'azione. Lapadula è il finalizzatore principe, esaltato da un solido impianto di gioco.
Noi siamo reduci da un ciclo di ottimi risultati, scenderemo in campo con il massimo rispetto per l'avversario, poi vedremo quanto saremo stati bravi".
Una tegola sul Cagliari: il mister non potrà contare su Tello, uscito malconcio da uno scontro di gioco in allenamento.
Pochi dubbi sulla formazione: Rastelli avrà a dispisizione Fossati e Di Gennaro. Il terzo di centrocampo sarà Munari.
Davanti Farias e Melchiorri con Joao Pedro alle loro spalle.
Appello al pubblico. "Potrebbero esserci dei momenti di difficoltà, come in ogni partita in quei frangenti – è l'auspicio di Rastelli – sarà fondamentale la spinta del nostro pubblico. Sinora i tifosi sono stati eccezionali, faccio affidamento anche stavolta sul loro aiuto".