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La risposta per gli atti intimidatori ai danni degli amministratori locali "è lo Stato ma soprattutto la Comunità": lo ha detto in merito agli ultimi attentati in Sardegna, a Norbello e Desulo, il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, a Cagliari per un convegno sulla legalità organizzato dal Comune al quale partecipa anche il sindaco di Desulo, Gigi Littarru, contro la cui casa sono state esplose fucilate ad altezza uomo.

"Non serve la militarizzazione del territorio, ma che la politica faccia la sua parte – ha sottolineato il sindaco barbaricino – lo Stato sia presente, non arretri, faccia un passo in avanti e aiuti i piccoli comuni e gli amministratori a non sentirsi soli perché a parte la solidarietà dei primi giorni si sente e si vede questo vuoto". Littarru ha anche sollecitato lo Stato a non dimenticare gli amministratori che in questi ultimi anni hanno subito attentati: "Lo Stato rappresenti l'onestà, legalità e soprattutto giustizia, occorre trovare i colpevoli perché così non si può andare avanti".

"Il Pd non ha una maggioranza e se la deve costruire. L'ha costruita in una rapporto con una parte del centrodestra", lo ha detto il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, rispondendo ai cronisti che chiedevano un commento sull'intervista all'esponente della minoranza Pd, Gianni Cuperlo, oggi su Repubblica.
"Mi pare che Cuperlo faccia una riflessione più complessiva, ma che il Pd sia puntellato da centro e da destra non mi sembra una novità di queste ore – ha aggiunto – è un po' una conseguenza del risultato elettorale che abbiamo letto tutti insieme".
"Non so se il modo migliore per segnalare un passo avanti importante come quello delle Unioni civili sia quello di discutere e concentrarsi sulla maggioranza che lo ha fatto approvare – ha concluso il ministro – io guarderei in questo momento e soprattutto alla forza di questo risultato". 

"Per tutelare i sindaci minacciati in Sardegna abbiamo bisogno di risorse e di un impegno senza precedenti del Viminale. E' ora che il governo arrivi a risultati concreti, e mi auguro che questo avvenga già nelle prossime ore", lo afferma Antonio Satta, componente del direttivo Anci e segretario nazionale dell'Unione Popolare Cristiana (Upc).
"Sono mesi che chiediamo impegni precisi al governo nazionale, perché le minacce ai sindaci non possono essere affrontate solo a livello locale – continua Satta -. Finora abbiamo assistito a dichiarazioni di intenti che però non hanno scoraggiato il fenomeno".