maltempo-e-acqua-torbida-potenziata-potabilit-and-agrave

Potenziati i trattamenti di potabilità dell'acqua. Non dà tregua, intatti, il fronte della torbidità che in seguito alle piogge dei giorni scorsi ha condizionato la qualità dell'acqua, in arrivo ai potabilizzatori, caratterizzata anche da un'alta presenza di detriti. Abbanoa ha intensificato l'attività per continuare a garantire un prodotto di qualità, contestualmente il Gestore ha aumentato i controlli sull'acqua in arrivo agli impianti e in distribuzione nelle reti.
Dalla ricognizione odierna continua la fase emergenziale.
L'aumento esponenziale della torbidità dell'acqua grezza proveniente dal Flumendosa aveva, infatti, comportato la necessità di sospendere il prelievo per l'impianto di Pranu Monteri. Abbanoa sta assicurando un'alimentazione alternativa dei due centri utilizzando le sorgenti locali.
Ieri, intanto, è stata completata la riparazione al sistema di clorazione al servizio della sorgente di Bau Pirastu, danneggiato dal maltempo che ha provocato un disservizio sulla linea elettrica. E' stata data comunicazione preventiva all'Asl e ai Comuni interessati: Fordongianus, Villanova Truschedu, Ollastra, Simaxis (compreso San Vero Congius), Zerfaliu, Siapiccia, Siamanna, Villaurbana, Ghilarza, Abbasanta, Norbello, Borore, Sedilo, Noragugume, Dualchi, Aidomaggiore, Boroneddu, Tadasuni e Zuri. Fenomeni di torbidità anche in alcune parti del centro abitato di Oristano servite sempre dalla sorgente di Bau Pirastu tramite il serbatoio di viale Repubblica. Oggi le analisi confermano la diminuzione della torbidità e l'aumento della disinfezione grazie all'aumento del dosaggio del cloro.
Sono 45 gli impianti attualmente in esercizio (11 al Nord Sardegna; 18 al centro di cui tre stagionali; 16 nella macroarea Sud), un sistema di produzione industriale che garantisce la potabilizzazione e distribuzione delle acque potabili in una regione la cui risorsa proviene per l'85% da laghi artificiali.