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Trent'anni di carcere per Graziano Congiu, 27 e 26 anni per i presunti complici Stefano Murru e Lorenzo Contu. Al termine di oltre due ore di requisitoria, il pm Paolo De Falco ha chiesto ai giudici della Corte d'Assise di Cagliari di condannare i tre imputati accusati dell'omicidio di Antonio Murranca, commerciante di frutta assassinato il 24 settembre dello scorso anno nelle campagne di Pompu.
Il suo corpo fu ritrovato il giorno dopo, nell'auto bruciata in agro di Marrubiu. Alla sbarra, accusati di omicidio e occultamento di cadavere, ci sono Graziano Congiu, 31 anni di Ales, Lorenzo Contu, di 52 di Morgongiori, e Stefano Murru, 40enne di Pompu, tutti presenti oggi nell'aula dell'Assise, assistiti dagli avvocati Angelo Marras, Carlo Figus e Michele Ibba.
Per il pm De Falco sono loro ad aver ucciso e poi bruciato il corpo del commerciante, probabilmente con l'intenzione di rubargli l'incasso. Davanti alla Corte presieduta dal giudice Claudio Gatti (a latere Giorgio Altieri), il pubblico ministero ha ricostruito quanto raccolto nelle indagini, indizi poi ricomposti in aula durante il processo. Il 10 e il 17 marzo parleranno parti civili e difese, poi la Corte si ritirerà per la sentenza.