Non è morto per annegamento l'allevatore ogliastrino di Villanova Strisaili, Carlo Seoni, di 62 anni, ma è stato ucciso da un proiettile captivo esploso da una pistola da macellazione. La notizia, anticipata da un quotidiano sardo è stata confermata all'ANSA dal procuratore di Lanusei, Biagio Mazzeo, che ora indaga per omicidio.
Seoni era scomparso il 19 novembre dello scorso anno ed era stato ritrovato cadavere il 26 dello stesso mese, dopo sette giorni di ricerche: il corpo era riverso in un affluente del Flumendosa, in località Pranu su Chiai, nelle campagne di Villanova, a testa in giù e con una pietra legata intorno al collo. Si era pensato a un suicidio, ma l'esito dell'autopsia ha dato tutt'altra risposta: nei polmoni dell'allevatore non c'era acqua, dunque non era morto annegato.
Da un esame più approfondito, è risultato che nel cervello di Seoni c'era un proiettile captivo, oltre a frammenti di cranio.
Quindi la svolta con l'apertura di un fascicolo per omicidio.
Province Ogliastra, allevatore ucciso con colpo di pistola da macellazione
Ogliastra, allevatore ucciso con colpo di pistola da macellazione







