Si terrà il 9 giugno l'udienza di merito al Consiglio di Stato sul ricorso presentato dalla Saras per l'impugnazione della sentenza del Tar Sardegna che ha bocciato il progetto di ricerca di gas metano ad Arborea (Oristano), noto come "progetto Eleonora". Lo ha deciso oggi la quinta sezione dell'organo di giustizia amministrativa di secondo grado – presidente Giuseppe Severini, relatore Fabio Franconiero – in occasione della prima udienza servita alle parti per illustrare le rispettive posizioni.
L'oggetto del contendere, che vede da una parte la società dei Moratti Saras e dall'altra Regione Sardegna, Comune di Arborea, Provincia di Oristano e Gruppo di intervento Giuridico Onlus, riguarda la dichiarazione di improcedibilità firmata dal Savi (Servizio sostenibilità ambientale e valutazione impatti) il 9 settembre 2014 rispetto alla richiesta di Via per l'attività di sondaggio utile ad accertare con precisione la presenza di giacimenti di metano nella piana di Arborea, zona ad alta vocazione agro-pastorale ma anche turistica. La decisione era stata impugnata dalla Saras nel novembre dello stesso anno davanti al Tar Sardegna, che aveva respinto la richiesta dell'azienda con la sentenza del 2 ottobre 2015.
Oggi la difesa della società di raffinazione ha ribadito davanti ai giudici amministrativi che il progetto rientra nella fattispecie delle infrastrutture, quindi come tale ammesso nella fascia costiera. Non solo: la legislazione nazionale, secondo i legali della Saras, non prevede preclusioni per i progetti esplorativi.
Economia Trivelle Saras, Consiglio Stato decide il 9 giugno
Trivelle Saras, Consiglio Stato decide il 9 giugno







