Il santuario nuragico di Santa Vittoria di Serri sarà assediato dalle pale eoliche? E’ quanto sta per accadere, a giudicare, denunciano gli ecologisti del Gruppo di Intervento giuridico, dal numero degli impianti di produzione di energia da fonte eolica da 60 kW (c.d. mini-eolico) autorizzati e realizzati negli ultimi mesi.
Ce ne sarebbero già tre, autorizzati sotto il profilo storico-culturale nel corso del 2015, sebbene a breve distanza da uno dei più importanti complessi cultuali della Sardegna nuragica, esteso per più di 3 ettari lungo la Giara di Serri, altopiano basaltico al confine fra Trexenta e Sarcidano.
“Energia da fonte rinnovabile, potenzialmente utile quando non frutto di pura speculazione e dubbia legalità”, attacca Stefano Deliperi. “ma i cui impianti sono ben visibili dal sito culturale, rovinando il contesto storico-ambientale che costituisce anche il fondamentale richiamo turistico per l’area”.
Gli ambientalisti chiedono un ampliamento della fascia di rispetto delle aree e dei siti archeologici fra quelli non idonei all’installazione degli impianti alimentati da fonti di energia eolica, secondo una direttiva regionale operativa dall’agosto 2015.







