Il giorno successivo alla presentazione del Comitato nazionale prende avvio anche in Sardegna la campagna referendaria per il Sì al referendum che il 17 aprile chiamerà gli italiani alle urne per decidere se abrogare o meno le disposizioni del decreto Sviluppo e dello Sblocca Italia che permette alle aziende di cercare ed estrarre idrocarburi a mare entro le 12 miglia senza limiti di tempo. In prima linea il Consiglio regionale che lo scorso 23 settembre ha approvato due mozioni e i rispettivi ordini del giorno con i quali veniva attivata la procedura per l'indizione dei referendum, schierandosi con altre quattro regioni (Basilicata, Marche, Molise e Puglia). "Chiediamo di ripristinare le date di scadenza delle concessioni – ha spiegato il presidente dell'Assemblea sarda, Gianfranco Ganau – ma c'è un significato politico molto più ampio perché un risultato positivo del referendum non renderebbe più possibile ritornare sulle norme abrogate. C'è anche una volontà forte di far fallire il referendum contando sulla progressiva mancanza di partecipazione delle persone alla vita politica. E la scelta pensata di non fare l'election day ci costringe a fare le corse per informare i cittadini". Ganau ha quindi lanciato un appello agli organi di informazione perché i cittadini sappiano che il 17 aprile c'è il referendum "il cui tema primario è l'ambiente e il futuro dei nostri cittadini".
"Per la prima volta nella storia del Consiglio l'istituzione si mobilita per una vicenda simile – ha aggiunto il capogruppo di Fi, Pietro Pittalis, in rappresentanza delle opposizioni – siamo davvero preoccupati di questo silenzio e non avere creato le condizioni perché si votasse con le Amministrative la dice lunga su quella che è la posizione del governo nazionale sul punto. Secondo noi occorre difendere la prerogativa della Regione perché non perda la possibilità di esprimere il punto di vista su questioni che vanno ad incidere non solo sulle acque territoriali, ma anche sulle prospettive di sviluppo di altri settori importanti come il turismo e la pesca – ha aggiunto – ci aspettiamo dalla Giunta regionale un sostegno e un supporto logistico a sostegno di questa campagna per il Sì".
Regione Trivelle, via a campagna referendaria per Sì
Trivelle, via a campagna referendaria per Sì







