I sindacati si preparano a nuove mobilitazioni per la vertenza Aias e Fondazione Randazzo. I segretari regionali della Funzione Pubblica di Cgil, Cisl e Uil, Nino Cois, Davide Paderi e Fulvia Murru, si appellano alla presidenza della Giunta regionale dopo il nulla di fatto dell'incontro di ieri all'Assessorato della sanità.
"La vertenza richiedeva e richiede una azione diversa e di maggiore discontinuità della Giunta anche dopo i recenti fatti che hanno investito la struttura Aias di Decimomannu – sostengono i sindacalisti -. I nodi da sciogliere sono strutturali e aziendali e non servono rattoppi o promesse che durano un giorno o forse meno. I dipendenti Aias, l'utenza e anche le stesse famiglie meritano rispetto e risposte serie e concrete dall'attuale quadro politico regionale. Servono scelte strutturali e di totale discontinuità. Ma questa esigenza e urgenza non è stata riscontrata nel confronto – aggiungono – Non c'è purtroppo la necessaria e doverosa sensibilità e attenzione politica verso questa vertenza; un servizio così delicato dove i lavoratori sono ancora senza stipendi regolari e con un assetto organizzativo precario e disagiato. Uno degli impegni concreti che ci si aspettava dall'assessorato era anche il superamento degli intoppi che hanno di fatto hanno bloccato l'erogazione diretta da parte delle Asl delle competenze stipendiali arretrate, imponendo all'Aias la consegna delle buste paga- concludono – Anche nella vertenza della Fondazione occorre definire in tempi brevi e vista la situazione una soluzione".
Economia Aias, sindacati verso nuova mobilitazione
Aias, sindacati verso nuova mobilitazione







