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"Per il governo e la maggioranza il tribunale di Lanusei deve essere chiuso", lo sostiene il deputato di Unidos Mauro Pili dopo il voto di ieri notte sull'ordine del giorno da lui presentato sullo stato della giustizia in Sardegna e gli impegni del governo sul riassetto territoriale e il rafforzamento degli organici nell'isola.
"Con un voto scandaloso, 206 contrari e 123 a favore, lo hanno deciso ieri notte i deputati del Pd, Scelta Civica e Udc.
A chiedere il voto contrario sulla parte del mio ordine del giorno che voleva mantenere il tribunale di Lanusei è stato il ministro della Giustizia in persona – ha dichiarato Pili -. Pur accogliendo gran parte dell'odg il guardasigilli ha chiesto di stralciare il punto relativo al tribunale di Lanusei come se avesse dimenticato di botto quello sostenuto una settimana fa in Sardegna. Un voltafaccia osceno di un ministro di Stato che a Cagliari a domanda specifica aveva risposto che il tribunale di Lanusei non era in discussione, ieri dinanzi ad un impegno formale e chiaro ha espresso parere contrario. Si tratta di un fatto gravissimo. Il dispositivo dell'odg era chiarissimo perché chiedeva di 'non dismettere strutture giudiziarie a partire dal Tribunale di Lanusei', prevedendo il mantenimento dell'articolazione sul territorio regionale della presenza giudiziaria, tenendo conto di un carico di lavoro legato sia alle condizioni insulari che all'aspetto demografico".
"Nello stesso odg erano stati chiesti impegni precisi al governo – ha aggiunto Pili – per il rafforzamento degli organici e il rispetto di parametri insulari e infrastrutturali per l'articolazione territoriale. Punti sui quali vi è stato, invece, il voto ampio e favorevole del parlamento con 297 voti a favore e 28 contrari". 

La replica. "Nessun voto scandaloso, nessuna dimenticanza né, tantomeno, alcun 'voltafaccia osceno'. L'on.
Pili sa bene infatti che l'ordine del giorno da lui presentato ieri è stato respinto perché non aveva attinenza alcuna con il dibattito che si stava svolgendo in Aula relativo al disegno di legge delega di riforma del processo civile. E non avrebbe potuto essere diversamente, d'altronde, dal momento che sulla permanenza del Tribunale di Lanusei, proprio pochi giorni fa, ho affermato che il tema dei tribunali della Sardegna non è assolutamente in discussione. L'ho detto alla delegazione di rappresentanti dell'Ogliastra che ho incontrato appositamente nel corso di una visita a Cagliari e lo ribadisco oggi al deputato Pili". Lo afferma, in una nota, il ministro della Giustizia Andrea Orlando.