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Cinquantasei destinazioni, 17 Paesi raggiunti, 47 compagnie aeree coinvolte. Sono questi i numeri dell'aeroporto Costa Smeralda di Olbia resi noti questa mattina dalla Geasar, la società che gestisce lo scalo gallurese.
Durante la conferenza stampa, è stato illustrato il "Network summer 2016", la programmazione del periodo marzo-ottobre e che prevede 14 nuove rotte e una capacità di posti offerti superiore del 18,7% rispetto alla stagione 2015.
Bari (Volotea), Brescia (Meridiana), Rimini (Air Valle), Verona (Volotea), Pescara (Air Vallee) e Venezia (EasyJet) sono le nuove destinazioni nazionali; Amburgo (EasyJet), Amsterdam (Transavia), Graz (Niki), Madrid (Meridiana), Manchester (EasyJet), Marsiglia (Meridiana), Tolosa (EasyJet) e Parigi-Charles De Gaulle (EasyJet), quelle internazionali.
"Quest'anno prevediamo un incremento notevole del traffico, potrebbero verificarsi criticità per la nostra struttura aeroportuale e stiamo lavorando per risolvere il problema, sfruttando tutti gli spazi disponibili" ha detto l'ad della Geasar, Silvio Pippobello. "In termini di incremento del traffico tra il 2014 e il 2015 – ha affermato – Olbia, forse uno degli aeroporti più stagionali d'Europa, presenta la crescita maggiore (5,5%) anche rispetto alla media nazionale (4,2%)".
Nella prossima stagione estiva la Francia sarà il primo mercato in termini di posti offerti, superando, per la prima volta, quello tedesco; segnali positivi arrivano anche dai Paesi Bassi. Alla conferenza stampa svoltasi all'aeroporto Costa Smeralda era presente anche l'assessore regionale al Turismo, Francesco Morandi. "Ciò che è successo ad Alghero, con l'abbandono di Ryanair, restituisce una grande capacità organizzativa alla Geasar, i dati sono impressionati e credo che il "Costa Smeralda" sia oggi un modello per gli aeroporti italiani", ha detto Morandi.
"Il fattore internazionale mi sembra decisivo. D'altronde la Gallura è l'unico territorio nell'isola in cui il rapporto tra turisti italiani e stranieri è invertito, con le presenze straniere al 54% contro il 46% di quelle italiane. Ed è questo l'obiettivo che intendiamo raggiungere per la Sardegna. La Regione lavorerà per il coordinamento dei tre aeroporti", ha concluso l'assessore annunciando che a breve saranno riproposti alcuni progetti pilota di destagionalizzazione, puntando soprattutto al mese di ottobre con nuove campagne di comunicazione del brand Sardegna.