È appena atterrato all'aeroporto di Cagliari-Elmas l'aereo dell'Alitalia che trasportava la salma di Fausto Piano, il tecnico 60enne di Capoterra (Cagliari) sequestrato nel luglio scorso e ucciso giovedì della scorsa settimana in Libia. La salma è stata accompagnata durante il viaggio da Ciampino a Cagliari dalla moglie Isabella, dalla figlia Maura e dai figli Giovanni e Stefano. Ad attenderla una trentina di parenti e amici, il presidente della Regione Sardegna Francesco Pigliaru, i sindaci di Capoterra ed Elmas, Francesco Dessì e Valter Piscedda. Esponenti delle forze dell'ordine hanno accolto i familiari sotto la scaletta appena scesi dal velivolo. I familiari del tecnico tenendosi per mano hanno raggiunto i parenti e gli amici che li aspettavano, tra abbracci e lacrime.
Dopo lo sbarco dall'aereo, è stato trasferito sul carro funebre il feretro di Fausto Piano, il tecnico di Capoterra ucciso in Libia giovedì scorso.
I familiari non hanno voluto, nemmeno in questa occasione, rilasciare alcuna dichiarazione, stringendosi insieme ai parenti che li attendevano. Nessun commento nemmeno dalle istituzioni locali e regionali presenti. Il carro funebre adesso lascerà l'aeroporto di Cagliari-Elmas per raggiungere Capoterra dove nell'aula consiliare del Municipio è stata allestita la camera ardente.
Alle 15 i funerali, che si terranno al palazzetto dello sport di Capoterra, scelta fatta per ospitare il maggior numero di persone possibili che non sarebbero potute entrare in chiesa.







