Un blitz di CasaPound contro l’evento “Le Lesbiche si raccontano” è stato organizzato all’esterno del Lazzaretto di Cagliari per contestare la tre giorni promossa da Arc sul femminismo e contro le discriminazioni.
Il gruppo di estrema destra ha lanciato dei volantini sottolineando che “i bambini non sono cavie per i vostri esperimenti” per protestare contro un’iniziativa rivolta ai più piccoli. Nel Centro comunale d’arte e cultura nel quartiere Sant’Elia si sta tenendo da venerdì l’appuntamento di cultura Lgbt che vuole stimolare una riflessione sulle lotte che rivendicano i diritti di cittadinanza, partendo dal femminismo.
Al centro delle polemiche, sollevate dal consigliere regionale Marcello Orrù (Psd’Az) e rilanciate dal quotidiano Il Giornale, un laboratorio gratuito per bambine e bambini organizzato dalle Famiglie Arcobaleno e da Studio Psynerghia. Attraverso l’aiuto di una filastrocca e una cesta di vestiti, i bambini e le bambine hanno potuto esprimersi liberamente e mettere in discussione gli stereotipi di genere legati alle professioni”.
L’associazione Arc, promotrice della tre giorni, ha stigmatizzato l’episodio, annunciando che “i cinque o sei coraggiosi camerati di CasaPound che stavano diffondendo falsità – per le quali saranno querelati – non hanno avuto neanche il coraggio di mettere la faccia” sulle foto diffuse alla stampa.







