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E' destinata a durare ancora almeno altri tre o quattro giorni l'emergenza idrica a Oristano e nelle frazioni di Massama e Nuraxinieddu, cominciata ufficialmente il 4 marzo scorso con l'ordinanza del sindaco Guido Tendas che vietava l'uso per scopi potabili e alimentari dell'acqua distribuita dalle condotte di Abbanoa.
Per disporre l'eventuale revoca dell'ordinanza bisognerà attendere, infatti, l'esito delle analisi che la Asl 5 farà eseguire sui campioni che saranno prelevati tra oggi e domani in nove distinti punti distribuiti su tutto il territorio comunale.
Per questo – spiega una nota della Asl 5 – ci vorranno da 24 a 48 ore dal momento del prelievo a seconda del tipo di esame, chimico e/o batteriologico eseguito.
Intanto stamattina è tornata in azione l'autobotte della Protezione civile che ha fatto tappa a Massama e a Nuraxinieddu e poi in città nei quartieri di Torangius, del Sacro Cuore e nel piazzale San Martino. Nella sua nota l'Azienda sanitaria locale di Oristano ricorda anche che "Abbanoa Spa doveva provvedere tempestivamente ad attuare gli interventi e le iniziative finalizzati al ripristino nel più breve tempo possibile dell'idoneità e qualità dell'acqua; comunicare le informazioni dettagliate relative a cause accertate o presunte delle non conformità, ai Comuni interessati dal fenomeno ed eventualmente le specifiche relative a località circoscritte, l'evoluzione e la prevedibile durata del fenomeno, gli interventi attuati o previsti sugli impianti; i dati relativi ai controlli analitici 'interni' di competenza dell'Ente Gestore".
Oltre Oristano, lo stesso problema riguarda anche altri tre Comuni che dipendono da Abbanoa, Ghilarza, Flussio e Tinnura e due Comuni, Bonarcado e Paulilatino, che invece gestiscono direttamente il servizio idrico.

L'acqua della rete cittadina di Oliena resta non potabile dopo nove giorni dall'ordinanza del sindaco che ne vieta l'utilizzo per scopi alimentari. Lo comunica il primo cittadino Martino Salis, dopo le nuove analisi dei tecnici.
"Nella mattinata odierna – spiega – sia l'ente gestore Abbanoa, sia la Asl di Nuoro hanno confermato che i valori risultano ancora fuori norma, pertanto i cittadini di Oliena dovranno attenersi a quanto previsto dall'ordinanza emessa dal Comune il 5 marzo di non potabilità dell'acqua".
Non solo: dalle 22 di domani fino alle 2 del 16 marzo, verrà interrotta l'erogazione in paese per consentire una serie di manovre in rete finalizzate alla localizzazione delle perdite idriche.