cisl-and-ldquo-pi-and-ugrave-risorse-per-lavoro-e-povert-and-agrave-and-rdquo

E' una Manovra da modificare individuando risorse adeguate per il lavoro ed il sociale. La richiesta arriva dal Consiglio generale della Cisl riunito sotto i portici del Consiglio regionale su convocazione del segretario generale, Oriana Putzolu. L'assemblea massima del sindacato si appresta ad approvare anche un documento che contiene questi temi e che a fine mattinata sarà consegnato ai singoli consiglieri regionali di maggioranza e opposizione.
"Avevamo giudicato la Finanziaria una legge in apnea nella quale non trovavano respiro le risposte sulle richiede della Cisl – ha spiegato Putzolu – oggi avviamo una mobilitazione per ribadire che occorre dare una maggiore attenzione alle istanze dei lavoratori e dei pensionati". In particolare la Cisl sollecita un "intervento speciale per il lavoro con una spesa che produca effetti immediati, con progetti di politica attiva del lavoro e di qualificazione e riqualificazione delle risorse umane, condivisi con le parti economiche e sociali". Secondo il Sindacato, infatti, "le spese per investimenti con risorse regionali sono sempre in diminuzione e non possono essere totalmente sostituite dai fondi comunitari e nazionali, che rischiano di assumere il carattere di ordinarietà". Altro aspetto riguarda le politiche sociali, per le quali la Cisl chiede "il mantenimento degli impegni di spesa del 2015 e il ripristino della posta in bilancio del 2015 per i contributi ai conduttori di abitazione in locazione".
"Spero che le risorse vengano ripartite in maniera equilibrata – ha aggiunto la segretaria – e che venga data un'accelerata a disegni di riforme importanti come quello sulla semplificazione, sui servizi all'impiego, sulla scuola e sulla formazione professionale e non ultimo la cantierabilità delle opere infrastrutturali".