Il 20 marzo, per la North Vitality Half Marathon, hanno sorpassato la cross line dello stadio di Wembley in piena forma e la loro raccolta fondi ha superato di gran lunga l’obiettivo iniziale: 121 il totale delle donazioni, che tradotto in soldoni sono precisamente 3916,07 euro. E andranno tutti in Afghanistan, con Emergency, per il potenziamento del Centro di maternità di Anabah, fondato nel 2003, che eroga assistenza specializzata e gratuita in una delle regioni con il tasso di mortalità materna e infantile tra i più alti al mondo.
I tre amici “mori” sono Francesco Addis, Dimitri Langiu e Maurizio Caddia che avevano accolto la provocazione-sfida della loro amica Raffaella Mascia, cagliaritana da 7 anni a Londra, coordinatrice dei volontari della sede locale della Ong fondata da Gino Strada: raccogliere 3000 euro con la marathon challenge, per contribuire al potenziamento della struttura afghana nata da un’ex caserma, unico punto di riferimento in un’area vastissima e abitata da 250.000.
“Direi che, oltre a quello economico, anche l’obiettivo di sensibilizzazione alla problematica delle donne/mamme afghane è stato un successo” ha commentato da Londra Raffaela, felicissima per la riuscita dell’iniziativa.
“Ora – continua la coordinatrice sarda di Emergency Uk – i Mori hanno passato il testimone, a due runner cagliaritani che correranno il 24 aprile la famosissima Maratona di Londra per Emergency UK: si tratta del medico Paolo Serra e dell’insegnante Cristina Loni. Anche loro hanno già iniziato la loro personale raccolta fondi e anche in questo caso le donazioni saranno dedicate all’estensione del centro di maternità’ di Anabah, in Afghanistan”.
Quando la solidarietà è contagiosa, a piccoli passi, e di corsa in questo caso, si raggiungono grandi obiettivi.







