abbanoa-tribunale-sospende-dg-murtas

Il direttore generale di Abbanoa, Sandro Murtas, è stato sospeso dalle sue funzioni per decisione del Gip del tribunale di Cagliari, Giampaolo Casula. Il giudice ha accolto in serata la richiesta del sostituto procuratore Giangiacomo Pilia, titolare dell'inchiesta su alcuni presunti abusi d'ufficio che sarebbero stati commessi dai vertici del gestore idrico regionale.
L'indagine, oltre a Murtas, vede coinvolto anche l'ex amministratore unico Carlo Manconi e l'attuale amministratore Alessandro Ramazzotti. Secondo l'accusa ci sarebbero stati incarichi assegnati da Abbanoa senza procedura di selezione pubblica e presunti casi di demansionamento su cui ora la Procura sta svolgendo accertamenti. Era stato il pm Pilia, nel corso di una lunga udienza davanti al giudice Casula, a sollecitare la misura cautelare dell'interdizione di Murtas sino a quando la vicenda giudiziaria non verrà chiarita.
Oggi è arrivata la decisione che accoglie la tesi della Procura e sospende il massimo dirigente di Abbanoa. "Appresa con rammarico la decisione del giudice per le indagini preliminari e ritenendo non condivisibili le motivazioni del provvedimento – fa sapere il gestore – abbiamo dato mandato al nostro legale di predisporre immediatamente appello presso il Tribunale della libertà".
L'avvocato Massimiliano Ravenna, difensore di Murtas, presenterà dunque ricorso già nei prossimi giorni ai giudici del Riesame. Abbanoa, "rinnovando piena fiducia nell'operato dei giudici", auspica "che in quella sede siano riconosciute le ragioni dell'azienda".