Hanno iniziato lo sciopero della fame i migranti che da questa mattina protestano a Cagliari perché vogliono lasciare l'isola senza farsi prendere le impronte digitali. Inizialmente erano oltre duecento, ma in molti, soprattutto donne e bambini, hanno lasciato il piazzale del distributore di benzina Agip di via Cadello, tornando in albergo.
Gli altri, invece, sono rimasti in strada decidendo di non mangiare. I volontari della Cooperativa Tutti per te, Walter Montis e Mirko Defraia, arrivati in ambulanza, si erano subito messi a disposizione delle forze dell'ordine e dei migranti distribuendo acqua e panini, ma i profughi hanno accettato solo di bere annunciando lo sciopero della fame.







