L'abolizione delle Province mette a repentaglio tanti posti di lavoro: sono circa 400 a rischio in tutta la Sardegna. A Nuoro questa mattina una trentina di precari sono scesi in piazza per chiedere il rinnovo dei loro contratti. Fra oggi ed i prossimi mesi – è stato ribadito – i posti di lavoro andranno persi se la Regione non prenderà altre decisioni.
"Già stamattina cinque precari hanno perso l'occupazione, il loro contratto è scaduto e non è in programma nessun rinnovo – ha detto Sandro Fronteddu della Cgil Funzione pubblica -. Da oggi fino a settembre se qualcosa non cambia decine di persone resteranno per strada. Chiediamo all'assessore agli Enti Locali Erriu che sia conseguente alle promesse fatte, ovvero che nessun precario sarebbe stato abbandonato fino al riordino della legge di riforma degli enti locali".
A Nuoro il problema riguarda impiegati nell'ente da oltre 36 mesi, con mansioni che vanno dal campo della mediazione culturale alle politiche comunitarie. "L'assessore Erriu deve onorare l'impegno assunto quando ha detto che nessuno andrà a casa sinché non si arriva alla legge di riordino – ha ribadito Giorgio Mustaro, della Cisl -. A questo punto serve chiarezza per capire quali servizi devono restare sul territorio e quindi quali di questi lavoratori dovrà essere occupato, tenendo conto che negli ultimi anni sono andate in pensione in Provincia 44 persone".
Regione Abolizione Province, 400 precari a rischio
Abolizione Province, 400 precari a rischio







