E' stato rinviato a domani l'incontro dei sindacati metalmeccanici con l'assessore regionale del Lavoro, Virginia Mura, sul futuro dei 110 operai dell'ex Ila (66) e dell'indotto Alcoa (44) rimasti senza ammortizzatori sociali e ai quali se ne aggiungeranno altri 250 entro dicembre 2016.
Il 31 marzo scorso in trenta avevano organizzato un blitz presso la sede dell'assessorato in via Santa Gilla, grazie al quale avevano ottenuto la convocazione dell'incontro di oggi.
Intanto, in mattinata, sempre gli operai dell'ex Ila hanno occupato le sedi consiliari dei Comuni di Carbonia e Gonnesa per rivendicare lavoro.
Hanno la solidarietà del sindaco di Carbonia, Giuseppe Casti, i lavoratori dell'ex Ila che stamattina hanno occupato le aule consiliari dei Comuni di Carbonia e Gonnesa.
"Manifesto tutta la vicinanza agli operai ex Ila in lotta – ha detto il primo cittadino di Carbonia -. La loro vertenza è la nostra vertenza e, come abbiamo fatto in passato, sosterremo questa battaglia per i diritti e il lavoro perché non c'è più tempo per i rinvii e le attese: i lavoratori ex Ila e le loro famiglie hanno il diritto di ricevere risposte immediate per risolvere la loro vertenza".
Proprio domani, per discutere sul futuro dei 110 lavoratori di ex Ila (66) e dell'indotto Alcoa (44) rimasti senza ammortizzatori sociali e ai quali se ne aggiungeranno altri 250 entro dicembre 2016, i segretari dei metalmeccanici saranno ricevuti a Cagliari dall'assessore regionale del Lavoro, Virginia Mura.







