L'istituzione dell'Agenzia per l'incremento ippico e equestre della Sardegna (Aiies), per porre fine ai danni creati con la soppressione, decisa nel 2005, dell'Istituto di incremento ippico e rilanciare così le azioni per la tutela, la valorizzazione e la promozione dell'intero comparto equestre nell'Isola. E' l'obiettivo della proposta di legge illustrata dai consiglieri dei Riformatori, Luigi Crisponi (primo firmatario) e Attilio Dedoni (capogruppo) e sottoscritta anche dal coordinatore regionale Michele Cossa.
"Una proposta agile e snella – ha dichiarato Crisponi – per restituire centralità al mondo equestre e riconsegnare ad allevatori, operatori ed appassionati un riferimento certo e efficace in grado di assicurare le attese risposte sotto il profilo della biodiversità animale, della cultura, dello sport, del turismo e delle relazioni sociali ma anche sotto l'aspetto economico".
Dedoni ha ricordato la tradizione ippica sarda e le grandi feste equestri dell'Isola, lamentando la mancata promozione sinergica soprattutto in chiave turistica. "Il cavallo è l'icona dell'identità sarda ma il settore continua ad essere colpevolmente trascurato o scarsamente valorizzato, si pensi, ad esempio, che non c'è un istituto di scommesse sardo, né un Gran premio e che l'ippodromo di Cagliari al Poetto è ridotto a deposito dei vecchi casotti".
Crisponi e Dedoni hanno auspicato che la proposta per l'istituzione dell'Aiies possa essere agganciata nella discussione in corso nella Quinta commissione sulla proposta di legge n. 127 (Norme per la riorganizzazione del comparto ippico ed equestre).
Regione Riformatori: “Rilanciare l’ippica”
Riformatori: “Rilanciare l’ippica”







